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Piano casa

Il nostro Studio si mette a disposizione per indirizzare e aiutare i proprietari di casa sulle possibilità d'intervento più adatte alla propria abitazione. Grazie al Piano Casa possono raddoppiare non solo il volume, ma anche il valore di un immobile, ma per far si che sia possibile è bene affidarsi a dei professionisti seri ed affidabili.

Sono in pochi fin ora ad aver approfittato del Piano Casa, un po' per la crisi economica e un po' per la mancanza di chiare spiegazioni sugli interventi possibili. Essi sono di quattro tipologie:

  1. Recupero e riutilizzo di volumetrie abbandonate o sottoutilizzate;
  2. Ampliamento fino al 20% (massimo di 300 mq) del volume complessivo di edifici mono o bifamiliari o di edifici trifamiliari con volumetria massima di 1000 mq;
  3. Demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi, con bonus volumetrico di massimo il 30% del volume preesistente, aumentabile fino al 35% se in presenza di adeguati spazi verdi, ossia una dotazione arborea che equivalga ad almeno il 25% della superficie del lotto;
  4. Riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica.

Sarà compito di ogni Comune indicare le aree in cui il Piano Casa è applicabile o meno.

 

La volumetria di ogni edificio è controllata da regolamenti locali come il Prg, il Pgt e il Regolamento Edilizio, ed si computa moltiplicando la superficie abitabile (escludendo taverne, cantine, garage, porticati ecc.) per l'altezza di ciascun piano.

All'atto pratico, è più semplice ricorrere al Piano Casa quando si vive in una villa piuttosto che in un condominio, in quanto in quest'ultimo caso si può procedere all'ampiamento solo quando tutti i condomini sono d'accordo.

Date da Ricordare:

15 Ottobre 2009: termine perentorio entro cui i Comuni avrebbero potuto deliberare le eventuali aree escluse dall'applicazione della legge, le modifiche alla riduzione degli oneri e l'individuazione delle aree produttive in cui fosse possibile effettuare interventi.

16 Ottobre 2009: data a partire dalla quale era possibile presentare ai Comuni le Denunce di inizio attività o le richieste di Permesso di costruire (art. 42 e art. 38, L.r. 12/20005) relative agli interventi proposti.

15 Aprile 2011: data limite, entro la quale è necessario aver presentato ai Comuni le Denunce di inizio attività o le richieste di Permesso di costruire (art. 42 e art. 38, L.r. 12/20005) relative agli interventi proposti.

15 Ottobre 2011: data limite, entro la quale è necessario aver presentato ai comuni la Residenziale Pubblica.